L'auto era diventata stretta e soffocante, sentivo dolore, fisico e mentale, il petto mi stringeva tutto, non respiravo quasi, tutto era più difficile, non volevo che la fine si avvicinasse, misi le braccia sullo sterzo e ci appoggiai la fronte per nascondermi dalla luce, davanti a me solo il mare. Presi l'ultimo respiro e persi la speranza di un aiuto lasciando cadere dalle mani il cellulare, l'ultimo sguardo al mare infinito, testa giù, e tutto ebbe fine.